La verità attraverso un sassolino con un buco al centro: Coraline di Neil Gaiman

Funziona contro le cose brutte, a volte“. Così Miss Spink, donando alla giovane Coraline un “sassolino bucato”, le spiega che potrebbe esserle utile.

Succede in “Coraline” di Neil Gaiman, dove un “sassolino con un buco al centro” diventa un’arma di difesa per una ragazzina che si trova a dover salvare i genitori e tre anime di bambini prigionieri di una sorta di strega di un mondo parallelo, “L’Altra Madre”.

Coraline ha undici anni e si è appena trasferita in una casa nuova con la mamma e il papà. Esplorando la dimora, scopre che esiste in salotto una porta murata oltre la quale, però, si cela in realtà un appartamento identico al suo dove vive, appunto, “L’Altra Madre”, una creatura con bottoni al posto degli occhi che vorrebbe adottare Coraline e tenerla sempre con sé, e che arriva a rapire i suoi veri genitori. Ovviamente la protagonista dovrà liberarli, in un susseguirsi di sfide e difficoltà.

Ad aiutare la ragazzina saranno un gatto nero parlante (sarà lui a suggerirle i poteri della pietra di Odino per primo: “È stato saggio da parte tua portare una protezione. Se fossi in te, me la terrei ben stretta.”) e soprattutto due attrici in pensione, Miss Spink e Miss Forcible, che le regaleranno proprio la pietra forata naturale che diventerà essenziale nella sua avventura.

La pietra forata arriva a Coraline come dono delle due anziane ma da loro non le viene spiegato nulla sui suoi poteri. Ne scoprirà le potenzialità in prima persona, quando una delle anime rapite da “L’Altra Madre” le suggerirà di guardare attraverso il sassolino per vedere ciò che non è possibile vedere a occhio nudo e salvare le anime stesse.

Il sassolino bucato, come Coraline stessa racconterà, le salverà la vita, ma sarà anche un ottimo repellente per tenere lontana l’odiosa alter ego della mamma:

E rimise le mani in tasca. Le dita si strinsero intorno al sassolino con il buco.
La mano dell’altra madre si ritrasse dalla spalla di Coraline come un ragno impaurito.
– Se è quello che desideri – disse.

Il romanzo breve “Coraline” è stato tradotto in italiano nel 2002 (da questa edizione sono tratte le definizioni riportate qui). Nel 2009 è stato realizzato il film di animazione “Coraline e la porta magica” in cui c’è una differenza fondamentale col romanzo: mentre nel libro la pietra col buco viene restituita alle proprietarie originali, nel film il sasso col buco viene gettato nel fuoco dall’Altra Madre.

Esistono una pagina Wikipedia in italiano per il libro e una per il film.

Sul sito libraryasincubatorproject.org ho trovato una curiosa illustrazione in cui, in mano a Coraline, al posto di una pietra bucata è rappresentato un bottone.

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